IL CANE LUPO CECOSLOVACCO


Il fascino di uno spirito selvaggio in simbiosi con l'uomo

L'anno scorso fui contattata da una redazione  che si occupava di cinofilia, mi fu chiesto se potevo rispondere ad alcune domande.
In questi giorni, facendo una pulizia sul computer, ho ritrovato il testo.
Sono argomenti che ho già ripetuto più volte, quasi fino alla nausea, ma è anche vero, che io i cani li vivo e ci lavoro tutti i giorni, per me certe cose sono "normalità", fanno parte del mio vivere i cani, dimenticando che non tutti hanno le basi o le conoscenze per capire determinati schemi.
La cosa negativa di questo aspetto, è anche dato dal fatto, che il pubblico mediatico, si ferma solo alle immagini, alle prime righe degli articoli, non si prende il giusto tempo per leggere, chiedere, fare le domande giuste, e ancor peggio una grande percentuale di quel pubblico mediatico attinge informazioni, da quei pseudo canali cinofili molto di moda oggi come la "cinofilia facebookiana" , dove regna gran confusione, portando le persone a fare scelte sbagliate.

Introduzione su origine della razza e caratteristiche morfologiche.

1- Quali sono i tratti comportamentali distintivi del Cane Lupo Cecoslovacco in relazione all'uomo ed ai suoi simili?

Il CLC o Cane Lupo Cecoslovacco, è un animale piuttosto articolato, nonostante sia dotato di una grande intelligenza, lo rende poco adatto alle consuete discipline che si possono trovare in campo cinofilo, anche se qualche raro esemplare è riuscito con non poco lavoro da parte del detentore ad ottenere dei risultati discreti.
Il suo temperamento, il suo carattere lo rendono un esemplare ricco di sfaccettature, è sempre alla ricerca di una conferma.
Nei riguardi dell'uomo, può essere un buon cane devoto, anche se mantiene comunque quel pizzico di indipendenza, oppure se la convivenza è una continua sfida, in alcuni casi la convivenza può risultare "ANTIPATICA"  e problematica per entrambi. Lui necessita di una buona Leadership che non è da confondersi con la parola "Alfa", il Leader deve sempre essere un passo davanti a lui, deve sempre portargli dei vantaggi, deve infondere in lui sicurezza, se il Leader inizia a mancare di presenza, coerenza nelle proprie azioni, confondendolo, allora a quel punto il CLC inizierà a dubitare, alcuni soggetti arrivano anche a mettere in discussione la posizione del proprio detentore, arrivando a sfidarlo e a detronizzarlo.
Per quanto riguarda il suo atteggiamento verso i suoi simili, purtroppo il suo aspetto ricorda molto quello del  Lupo, di conseguenza gli altri possessori delle altre razze hanno paura di far giocare i loro beniamini con loro, quindi il proprietario si troverà davanti in poco tempo un grande ostacolo da superare. 
La socializzazione è importante per il CLC.
Il CLC ha la grande necessità di vivere il suo primo periodo di vita (lavoro che deve fare l'allevatore) accanto alla madre e ai fratelli, questo per apprendere i giusti comportamenti che attuerà una volta da adulto, ma non basta, la sua necessità di comunicare e di affinare la sua comunicazione deve continuare anche dopo essere stato adottato dalla nuova famiglia.
Più resterà lontano dai suoi simili, più sarà difficile renderlo disponibile alla comunicazione con i suoi coinspecifici.

2- Ambiente e stile di vita influiscono notevolmente sulla formazione comportamentale del cane. Quali sono le condizioni più idonee per garantire benessere ed equilibrio dell'animale e di chi se ne prende cura?

L'ambiente influisce notevolmente sulla sua crescita psico fisica. Il CLC, ha necessità di movimento quindi sono arrivata alla conclusione dopo diversi anni di lavoro con la razza, che il CLC, ha necessità di un ambiente adeguato per vivere, (casa con giardino) e un padrone con la "voglia" di educarlo, facendolo socializzare nel giusto modo sia con l'ambiente circostante ed esterno (socializzazione ambientale) sia per quanto riguarda la socializzazione intraspecifica (cane/cane) e intraspecifica (cane/uomo - cane/altre specie animali).
Non dimentichiamoci che il CLC deriva dal Lupo, e il Lupo è un animale molto curioso, più informazioni raccoglierà, più il suo bagaglio intellettuale si arricchirà.
Un CLC segregato in un micro giardino, con poche uscite, abbandonato a se stesso, oppure un CLC rinchiuso per diverse ore in appartamento, nel giro di poco tempo diventerà un animale nervoso, ansioso, e distruttivo, con poca o totale assenza all'ascolto.
La socializzazione deve avvenire rispettando i periodi sensibili (settimane di vita del cucciolo). 
La socializzazione deve essere graduale, mirata e adeguata. Buttare il cane in pasto alle persone, ad un ambiente non adeguato, o ad coinspecifici non adatti si rischia di ledere notevolmente la crescita del cucciolo (questo vale per tutte le razze), si consiglia supporto di Figura Cinofila COMPETENTE del settore.


In questa foto si ritrae un cucciolo, di CLC che in un momento di solitudine si è trovato qualcosa da fare, durante l'assenza dei proprietari. 
Potrà sembrare un danno fatto da un cane, lasciato solo per ore o ore, invece il soggetto in questione è stato lasciato solo per un assenza breve. 
L'avere un giardino, può salvare e limitare i danni in casa.


3- Quali misure occorre adottare per mitigare il fenomeno delle fughe specialmente in contesti naturali?

Il Cane ha tre necessità primarie, "territorio, cibo, riprodursi".
Ci sono alcuni soggetti con temperamenti molto forti, in presenza di queste tre esigenze potrebbe andare altrove (fuga) per cercare di colmare questi vuoti.
E' solo una fantasia quel detto che dice che "il cane è il migliore amico dell'uomo". Il cane è un animale approfittatore, rimane dove ha una convenienza, anche se ci sono alcuni cani che hanno dato prova di totale devozione, il CLC rimane un animale molto più legato alle sue origini che all'uomo, di conseguenza l'uomo, come dicevo prima deve sempre essere un passo davanti a lui, offrendogli motivazioni tali da non  fargli cercare quello che cerca/sente altrove.
Per le fughe della proprie abitazioni, io consiglio di provvedere molto tempo prima dell'arrivo del cucciolo a rendere il perimetro a prova di fuga.
Per quanto riguarda le fughe in contesti naturali, DIPENDE sempre da molte variabili.
La prima è legata al rapporto che s'è instaurato tra il cane e l'uomo, se c'è alla base un buon rapporto, anche se il cane comunque in presenza di uno stimolo attraente, andrà  ad accertarsi di cosa si tratta, ritornerà dopo essersi tolto la curiosità, se invece il rapporto non esiste, perchè il cane esce poco dal suo solito contesto, o relaziona poco con il detentore, è molto probabile che in presenza di uno stimolo qualsiasi, anche se non particolarmente forte il cane si allontanerà dal padrone, per colmare la sua grande curiosità (questo accade per tutte quei soggetti che hanno l'istinto di esplorazione o caccia). Più esperienze farà il cane, più sarà un soggetto facile al richiamo.
Mentre se in presenza di uno stimolo molto forte (predatorio) sarà difficile contrastarlo e bloccarlo, tutto dipende da quanto il suo proprietario lo conosce e riesce a leggerlo in tempo, per poter distrarlo e richiamarlo.


4- Potrebbe descrivere in breve la figura del partner ideale per un Cane Lupo Cecoslovacco?

Il partner ideale per un CLC, non deve essere una persona sedentaria, ma una persona dinamica, amante dell'avventura, delle passeggiate anche in condizioni climatiche difficili perchè al cane importerà poco se piove o nevica, o se fa particolarmente freddo, il cane vorrà uscire per sfogare le sue energie, ma soprattutto vorrà uscire perchè il CLC ha particolari esigenze (marcare territori, olfattive, esplorative). 
Deve essere una persona calma, per nulla timorosa, soprattutto del proprio cane, coerente, e con grande spirito di adattamento. Lo sconsiglio caldamente a chi lo vuole a tutti i costi, ma nello stesso tempo lo teme, o non conosce a fondo il suo modo di comunicare, fatto di vocalizzi, giochi fisici, posture. Il linguaggio del Cane Lupo Cecoslovacco, è un linguaggio molto pulito, ma molto articolato.

5- Parliamo della dieta. Molti proprietari di cani dirigono sempre più le loro scelte di consumo sulla dieta BARF. Vogliamo spiegare al lettore di cosa di tratta e quali sono le principali integrazioni da apportare nei vari stadi di crescita, sviluppo e maturità del soggetto?

Ci sono molti filoni di pensiero, per quanto mi riguarda, anche io all'inizio mi appoggiavo alla alimentazione a base di crocchette, ma con tempo ho capito che nonostante sia molto comoda da somministrare e richiede molto poco tempo, riserva con il tempo spiacevoli sorprese.
Da 4 anni sono passata alla dieta Barf, somministro carcasse di pollo (appena macellato) o carne trita.
Ma la dieta non è solo carne, l'accompagno regolarmente con verdure cotte, riso, pasta (ben cotta), frutta, orzo fioccato, formaggi, olio di girasole, oppure olio di fegato di merluzzo. Le quantità delle carni non è superiore ai 400gr al giorno cani adulti, 600gr ai cuccioli. Per quanto riguarda le ossa (carcasse di pollo), essendo ossa che fanno parte della gabbia toracica, sterno, collo, ed essendo ossa piccole e cartilaginee, non sussiste pericolo di perforazione. Quello che ho potuto osservare in questi ultimi anni facendo dei semplici esperimenti, ho notato che i cani che hanno sempre assunto un alimentazione a base di crocchette, non hanno imparato a masticare, ma bensì ad aspirare il cibo dalla ciotola e di fronte ad un pezzo di carcassa, non sapessero da che parte iniziare a mangiarla, quasi infastiditi dal sapore e consistenza. Mentre un cucciolo che viene abituato a mangiare pezzi di carne, impara a masticare triturando tutto.
Il vantaggio di questa alimentazione sono molti, il primo che il cane beve molto meno, perchè l'alimentazione è ricca di acqua, quindi si allontana il pericolo della torsione gastrica, in secondo luogo, il cane mantiene una dentatura pulita, priva di tartaro, inoltre rinforza la muscolatura della masticazione.
Altro vantaggio, questo tipo di alimentazione viene assimilato dall'organismo in un tempo relativamente breve, cosa che non capita con l'assunzione delle crocchette e anche questo particolare allontana il pericolo della torsione gastrica.
Per quanto riguarda il peso del cibo assunto, è rimandato alla vita che conduce il cane, se l'animale vive all'esterno e fa tanto movimento, le dosi possono aumentare, ma se l'animale fa poco movimento le dosi devono diminuire.
Più l'animale si muove, maggiore è il consumo di energie.

6- Esistono malattie specifiche che possono colpire il Cane Lupo Cecoslovacco, oltre a quelle comuni?

Il vantaggio del CLC essendo una razza di recente selezione, non ha ancora subito l'influsso negativo da parte dell'uomo, con selezioni sconsiderate, possiamo dire che per il momento il CLC gode di una buona salute, anche se negli ultimi anni sono emerse alcune patologie che possono lederlo nel corso della sua esistenza come la Mielopatia degenerativa. Ma i casi riscontrati sono ancora per fortuna molto pochi. Non possiamo ancora avere un quadro clinico completo, perchè il test non è obbligatorio per la razza quindi la percentuale stimata dai laboratori è ancora in fase di studio.
Tutto come sempre viene rimandato alla serietà degli allevatori, sarebbe cosa saggia che gli esemplari risultanti "Malati" non venissero utilizzati per la riproduzione, come dovrebbe avvenire per qualsiasi altra malattia legata alla trasmissione sulla base genetica.
Ma il campo della genetica è talmente vasto e complesso, che a volte risulta difficile tracciare un profilo lineare delle malattie, della loro trasmissione e del loro sviluppo. Se lo fosse così facile avremmo risolto molte malattie anche nel campo umano.
Per quanto riguarda altre patologie, il CLC si  può definire ancora una razza robusta, e longeva.


6- Per concludere vorrei affrontare la questione della formazione del detentore, oltre che del cane stesso, nell'ambito del training cinofilo. Sicuramente il consiglio che possiamo dare a tutti verte non solo sull'utilizzo dei metodi gentili, ma anche su un approccio di tipo cognitivo, come si potrebbe approfondire questo punto, introducendo il lettore alle opportunità di formazione in corso?

Sempre basandomi sia sulla mia esperienza personale con i miei cani, sia sulle esperienze fatte con diversi clienti, il segreto non è solo conoscere la tipica educazione di base per improntare un buon rapporto con il cane. Purtroppo il CLC non è un Labrador e nemmeno un Pastore Tedesco, anche se è stato selezionato da questo, il CLC è un animale che ricorda non solo l'aspetto del Lupo, ma ne conserva anche molti tratti caratteriali.
Piacerebbe a tutti addomesticare un Lupo, ma non è semplice.
Per vivere bene un CLC, occorre conoscere a fondo il linguaggio canino, le posture che rinchiudono il segreto della Comunicazione NON Verbale, occorre in primo luogo viverlo, ascoltarlo ma cosa più importante OSSERVARLO, perchè lui ci osserva e impara da noi.
Il CLC ha una maturazione lenta, per ottenere qualsiasi risultato in un qualsiasi campo cinofilo, occorre prima instaurare un BUON RAPPORTO con il cane, basato sulla FIDUCIA reciproca, sul RISPETTO dei propri spazi, il suo padrone dovrà essere un BUON LEADER, e ricordarsi che un Leader porta sempre vantaggi e mai svantaggi. 
In poche parole il suo detentore deve avere una grande ELASTICITA' MENTALE, e ogni tanto andare fuori dai soliti schemi tradizionali della classica educazione cinofila.
Con il CLC non è consigliabile l'utilizzo della forza, si ritorcerebbe contro in poco tempo, rovinando e minando la fiducia, ma anche con un educazione troppo gentile si rischierebbe di essere scavalcati, il detentore deve sempre tenere alta la MOTIVAZIONE, e capire quando è arrivato il momento di fermarsi dal momento di andare avanti.
Posso dire con estrema tranquillità che il CLC per l'uomo è un ottimo Personal Trainer, ci tiene allenati con la mente, ma se l'uomo farà i passi giusti, potrà godere di un ottima compagnia, perchè il CLC tiene alti gli spiriti e vivi gli animi.

Attualmente la tendenza nell'affidamento di un Cane Lupo Cecoslovacco, è rivolta all'applicazione di criteri selettivi, pertanto è richiesta un'adeguata conoscenza della razza, nonché un'esperienza maturata e comprovata nei casi in cui siano interessati animali di recupero, ossia individui che non possono essere più seguiti dai precedenti proprietari per vari motivi, da ricondursi per lo più ad acquisti impropri, fallimenti durante il processo di inserimento nel nuovo nucleo famigliare, il volerlo a tutti i costi non possedendo i giusti mezzi per crescerlo. Ecco perchè nasce l'esigenza di instaurare una corretta relazione tra uomo e animale, evitando in tal modo la diffusione di casi problematici.
Infine non è da trascurare la possibile ibridazione con il Canis Lupus negli ambienti vocati a questa specie. Questo fenomeno purtroppo arreca un grande danno al patrimonio genetico della specie selvatica, pertanto la corretta custodia degli animali domestici è un imperativo etico da cui nessuno può esimersi.

Per chi volesse avvicinarsi al mondo del Cane Lupo Cecoslovacco, per chi già lo possiede e vuole ampliare, migliorare la propria cultura, consiglio i NOSTRI CORSI.


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