martedì 31 dicembre 2013

UNA SERIE DI SFORTUNATI EVENTI ...





Scrivo questa storia alla fine dell'anno, perchè vorrei proprio ricordarla alla fine di questo 2013... per chiudere questo anno, che a tratti si è rivelato molto pesante.



Il destino a volte ci dona sorrisi, mentre altre ce li toglie senza pietà.



Comunque ci insegna sempre qualcosa, a volte comprendiamo subito quello che vuole dire, mentre in altre occasioni ci mettiamo un pò di tempo per comprendere gli eventi.



Una cosa è certa che i Mali più grossi dell'uomo, è proprio l'UOMO stesso.

Dovremmo essere quegli esseri intelligenti, che diciamo tanto di essere invece continuiamo a ferirci, ferire il pianeta che ci ospita, ferire la nostra Madre Terra, ferire il fratello, l'amico, il vicino, lo sconosciuto... e così via..


Purtroppo nella prima settimana di dicembre sono successe una serie di sfortunati eventi che hanno colpito la famiglia di Pierluigi.



Pierluigi e i ragazzi come ogni mattina si sono recati alle loro mansioni quotidiane, lui al lavoro e i ragazzi a scuola, lasciando la moglie Anna e i suoi due cani Venom e Kira a casa.

Doveva essere una giornata come tante altre.


Ad un certo punto i cani, iniziarono a fare il demonio a quattro, la vicina di casa che era alla finestra vide al cancello un breve tafferuglio (non dimenticate questo passaggio ne parlerò in seguito) e subito dopo i cani scappare dalla propria proprietà.



Avvisata subito Anna e allertato subito Pierluigi, insieme ad amici e avvistate le forze dell'ordine, si misero all'inseguimento dei Fuggitivi, che se la correvano felici senza una meta precisa, tra un campo e l'altro.



Li raggiunsero e seppur vedendoli e sentendoli, loro continuavano a girovagare, non c'era verso di attirarli a sè, erano come presi da una frenesia folle senza controllo.

Purtroppo andarono avanti così per diverse ore, fin tanto che sopraggiunse il buio e da quel momento si perse il contatto visivo.


Continuarono a girare con la speranza di incrociarli, ma niente da fare.

Il buoi li aveva inghiottiti e lo stato d'ansia si fece sempre più forte in Pierluigi e gli altri, fin tanto che non sopraggiunge la telefonata del comando dei Carabinieri che li informava di un incidente.


Purtroppo Venom fu travolto per ironia della sorte a pochi km da casa, da una macchina, stava tornando indietro, stava tornando a casa.

Mentre Kira fu accalappiata dal servizio veterinario della zona e portata in una struttura protetta e recuperata in seguito.


Perchè vi voglio raccontare questa storia?



Il dolore, lo sgomento, l'incredulità sono stati d'animo scontati, chiunque abbia perso qualcuno di caro, cane o uomo che sia a causa di una Serie di Spiacevoli Eventi, sa a cosa mi riferisco.


E insieme all'incredulità del momento ci sono anche le mille domande... che ci facciamo, ma la più scontata è "Perchè?"...


Pierluigi ha continuato a chiedersi: "Perchè non sono tornati quando li ho chiamati? Perchè durante le passeggiate non scappavano? Perchè in questa occasione non sembravano riconoscermi?"



E' vero, sia Venom che Kira di passeggiate liberi dal guinzaglio ne hanno fatte tantissime, come è vero che sono sempre ritornati.. ma....c'è un MA...



Purtroppo esiste una sostanziale differenza tra una passeggiata voluta dall'uomo, gestita dall'inizio alla fine e una fuga ottenuta dai cani stessi, o da eventi provocati.

Quando il cane scappa, viene colto da una frenesia, un'eccitazione che va al di là della nostra immaginazione.
Preso da questa foga, da questa attività frenetica di raccogliere e lasciare informazioni che è quasi impossibile governarlo.
Se poi il soggetto è in compagnia della sua femmina o altro maschio appartenenti allo stesso branco, per l'uomo sarà ancora più difficile o per lo meno impegnativo nel recuperarli.


Inoltre il cane in queste occasioni sente la nostra frustrazione non solo attraverso il linguaggio non verbale, ma anche quello verbale, ovvero dal tono della voce che il più delle volte è stridulo, nervoso, forte... la frustrazione che proviamo è talmente alta che facciamo veramente fatica a controllare le nostre emozioni.

Di conseguenza il cane si guarderà bene di avvicinarsi, soprattutto se questo è già stato sgridato in modo severo in altre analoghe situazioni ma non è il caso di Pierluigi.


Purtroppo, in questo episodio, non riesco e non me la sento di dare la colpa al cane ... lui ha fatto solo il cane... a seguito il suo istinto... 

Consiglio a chi si è trovato in questa situazione, recuperando il cane dopo una lunga battaglia di non sgridarlo, di mandare giù il boccone amaro, pensare bene quali siano stati i nostri errori, calmarci e pensare che ci è andata bene e magari farci una risata sopra...stando attenti alla prossima volta.


A me i cani sono scappati tante volte, a causa di una recinzione debole, poi rinforzata nel tempo, mi è sempre andata bene, il caso ha voluto che una volta a Pierluigi bastasse... senza contare che a lui la fuga dei cani l'hanno provocata terzi.



Ritorniamo al particolare citato sopra "vide al cancello un breve tafferuglio" ... purtroppo oltre al danno anche la beffa.



Nella provincia di Pavia, siamo messi davvero male, con la delinquenza.

Il tafferuglio è stata una prova andata a buon fine per metà, di entrare nell'abitazione.
I ladri quando vogliono entrare in un abitazione, lo vogliono fare senza rischi, due cani della mole di Venom e Kira sono un bell'ostacolo... 
Quindi la tattica è stata: uno ha attirato l'attenzione dei cani ad un estremità del giardino mentre l'altro forzava la serratura del cancelletto, facendola scattare e lasciando accostato il cancelletto... 
I cani quando si sono accorti che il cancello era aperto, non ci hanno pensato due volte, sono usciti e sono andati per campi.. 
Qualcuno mi ha sottolineato che è impossibile, perchè un cane adibito alla guardia non dovrebbe allontanarsi dal proprio territorio, inoltre avrebbe attaccato i due figuri.
Il problema è che se si trattasse solo di un cane forse potrebbe esser così, soprattutto se questo è un cane come un Asia Centrale, ma se il cane in questione è un CLC, bè ragazzi, chi come me li vive e chi come me ha provato il  problema fughe, una volta che il cane è uscito, inizia la sua esplorazione non considerando le persone all'esterno.
Inoltre i cani erano due, quindi uno ha seguito l'altro... e il gioco ha avuto inizio.. 
I figuri si sono guardati bene nel restare vicino alla recinzione, si sono allontanati, non venendo percepiti come minacce... 
Il loro obbiettivo era solo quello di entrare indisturbati o in quel momento, magari arrecando non solo danno alla proprietà, ma anche all'incolumità di Anna, oppure era solo un tentativo di liberarsi dei cani, per poter entrare indisturbati in seguito.
Ma... grazie alla vicina il danno è stato limitato... ovvero Anna è stata avvisata per tempo. 
Si l'unica grande perdita è stata quella di Venom, che dopo la sua grande scorribanda felice ... proprio nel rientro è stato investito e per lui non c'è stato scampo a quell'impatto.


Kira invece è stata accalappiata dopo una lunga disputa con il suo interlocutore, il quale dopo le maniere gentili ha dovuto usare prudenza nel prenderla.



Purtroppo, molti potranno dire la loro, ma resta solo un unico fatto, ed è quello che forse noi non siamo più sicuri neanche in casa nostra.

I cani da guardia sono degli ottimi deterrenti, ma non bastano, perchè un ladro se vuole entrare le penserà tutte.
In questo caso loro ci hanno provato e sono andati quasi a segno.
Quello che consiglio, a chi ha cuore la sua sicurezza, è quella di provvedere ad un buon cane rustico che abbia una buona predisposizione alla territorialità, magari due soggetti ancor meglio un maschio e una femmina, ma di non trascurare la solidità delle recinzioni, buone serrature, inferiate alle finestre, magari anche un sistema di video sorveglianza, ma soprattutto restare anche in armonia con il vicinato, perchè buttare un occhio senza esser troppo invadenti alla casa del vicino, può esser anche quello di aiuto.. l'unione fa la forza, in un paese che è quasi allo sbando, dove tutti si permettono di arrecare danno agli altri non avendo rispetto di nulla, soprattutto della vita altrui... perchè tanto sanno che la nostra legge è ormai sbiadita... inesistente... 


Un ladro non avvelena i cani, quello lo fanno i vicini insofferenti degli abbai dei cani, le persone invidiose, o quelle meschine. 

Un ladro che avvelena un cane lo fa solo con lo scopo di ritornare magari poi in seguito. 
Un ladro abbatte il cane in modo silenzioso, ci sono molti sistemi per poterlo fare. Un ladro non vuole correre rischi, perchè sa che in quella sera dovrà metter a segno più colpi possibili, senza correre troppi rischi... quindi.. si ingegna per aver meno problemi, colpi rapidi e possibilmente indolori... 


Venom è stato una grande perdita, un buon cane, magari non un ottimo cane da guardia anche se a vederlo faceva veramente paura,  ma di sicuro un vero cane per la sua famiglia, un caro compagno per i ragazzi di Pierluigi, un membro della famiglia... con la sua vivacità, intelligenza, ha sempre contribuito a far staccar la spina dai pensieri ...



Non voglio passare per quella che vuol umanizzare a tutti i costi un cane, perchè un cane rimane sempre un cane ed è  proprio per questo va vissuto per quello che è... ma il vuoto che ha lasciato, si sente... mancherà non solo a me, ma a tutti quelli che l'hanno vissuto.. in primis a Pierluigi e alla sua famiglia.



Ciao Venom... 



Katia Verza 






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