martedì 10 dicembre 2013

SEMPLICEMENTE VIVERE UN CANE.

Diventare Educatore Cinofilo è diventato molto di moda in questi ultimi periodi.
Circa 8 anni fa, nessuno o quasi nessuno, forse in pochi si occupavano di questa disciplina.
Oggi giorno, vuoi che la crisi ci spinge ad inventarci un modo per sopravvivere, vuoi che forse è diventata una Moda del momento, molti si sono buttati in questo campo, facendo emergere le più strane discipline, le più assurde teorie, le più strampalate forme di addestramento.
C'è anche chi cerca di eliminare i concorrenti (rivali nel settore) a suon di critiche e minacce sui vari social network.


Per quel che mi riguarda, mi rendo conto di una cosa, che sono fortunata ad aver speso bene il mio tempo all'inizio con i miei cani, ancor prima che io iniziassi questo percorso.

Gettando così le basi per una buona Relazione, basata sul Rispetto dell'animale, una giusta ma non forzata Educazione, un pizzico di Coerenza e tanto BUON SENSO nel capire e accettare i miei ERRORI... i quali non mancano mai, perchè anche loro fanno parte della nostra vita e ci servono per migliorare.


A questo proposito mi viene in mente quel detto indiano che dice: 



“Oh Grande Spirito,
Concedimi la Serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
Il Coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la Saggezza di capirne la Differenza”
Oggi il mio lavoro, la gestione della casa e i vari problemi che fanno da contorno, mi portano a volte lontano da loro. 
Sono fortunata ad avere un buon cortile che permette loro di essere cani, di sfogare la loro energia durante la mia assenza, sono anche fortunata di avere soggetti caratterialmente equilibrati. 
Ma la fortuna non basta, ho lavorato tanto e il frutto del mio lavoro lo vedo giorno dopo giorno... loro sono sempre li ad aspettarmi, ad aspettare quel gesto con la testa che indica "dai ora usciamo"... quello sguardo che solo il diretto interessato capisce... 

Ogni tanto mi sento in colpa, perchè non riesco dedicare loro il giusto tempo, loro si meriterebbero di più... a questo proposito mi viene in mente quel proverbio che dice: "che il calzolaio va sempre in giro con le scarpe rotte"... 
Sicuramente è un modo di esorcizzare il mio senso di colpa che provo tutte le volte che esco al mattino dicendo loro:"oggi quando arrivo usciamo...." ma molto spesso non mantengo la parola data, sempre perchè assorbita da mille cose.. e finisco per metterli in secondo piano... 

Però ogni tanto... ci riesco... e quando ci riesco, la loro felicità si può toccare con mano, vedere con gli occhi... e sentirla con il cuore....

Le passeggiate diventano corse sfrenate... lingue a penzoloni, galoppi, trotti, marcature, ringhi... rincorse... salti.. e chi più ne ha più ne metta... 
Quando accade questo.. mi dimentico di tutto... e mi perdo in quel tripudio di felicità canina... 

Una cosa vorrei aggiungere prima di lasciarvi alle belle immagini, chi si sta avvicinando all'idea di prendere un cane, mi raccomando di non dimenticare che gettare delle e buone basi all'inizio è fondamentale per la consolidazione del rapporto che si andrà a creare... 
NON aspettate che il cane diventi cucciolone (6 - 8 - 12 mesi) iniziate fin da subito... il tempo che spenderete all'inizio anche se vi sembrerà tanto e faticoso, vi ricompenserà in seguito.


Ora vi lascio alle immagini, di un pomeriggio invernale... tra campi e balle di fieno...con Manny Sulleormedellupo e suo nipote Nini. 

Le foto sono state scattate e concesse gentilmente da Emanuela Amato, la quale ringrazio sentitamente.


Buona visione

Katia Verza 

































































Soggetti ritratti:
Manny Sulleormedellupo di Katia Verza
Le Immagini sono COPERTE da COPYRIGHT 
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