martedì 30 dicembre 2008
Ecco SilverSid per gli amici Inuk..
lunedì 29 dicembre 2008
BOTTI DI FINE ANNO......
BOTTI DI FINE ANNO:
Giorni di vero stress per i nostri amici a 4 zampe.
Come ogni anno Natale e Capodanno si trasformano in giorni di fuoco.
I fuochi d’Artificio e i Botti che imperversano nelle città, tra il giorno e la notte, creano veri e propri stati d’angoscia per i nostri amici a 4 zampe.
Come per qualsiasi altra forma di fobia legata a situazioni che noi non possiamo prevedere, come l’esplosione di un petardo lanciato in mezzo alla strada dal ragazzotto senza coscienza, incurante delle conseguenze che potrebbe avere sia per se stesso che per gli altri.
Come ben sappiamo i cani sono forniti di un udito estremamente sviluppato e sensibile, dunque l’esplosione dei petardi può provocare disorientamento, non capendo l’origine della fonte. Inoltre le violente vibrazioni provocate dall’esplosione potrebbero arrecare dolore all’apparato uditivo del nostro cane, facendogli vivere attimi di vero disagio.
Lo stato d’animo e la reazione possono essere diversi da soggetto a soggetto molto dipende dal carattere e dalle esperienze vissute.
L’unico rimedio che si può attuare per assuefare questo timore è un’educazione preventiva.
Per aiutare i nostri amici però non dobbiamo aspettare i periodi di festa, ma bensì si deve incominciare molto prima.
COSA PROVA IL CANE IN QUESTI ATTIMI DI FUOCO????
1. Disorientamento, paura, terrore, angoscia fino a sfociare in veri e propri attimi di disperazione.
2. Perdita del controllo dell’urina e delle feci in alcuni casi.
3. Fuga da punto in cui è stato spaventato, con la conseguenza di perdere del tutto l’orientamento e di non riuscire più a trovare la via di casa.
4. Mordere tutto quello che rappresenta un ostacolo alla via di fuga come ad esempio le recinzioni, con il rischio di ferirsi alla bocca.
5. Andare a sbattere con il corpo contro tutto quello che rappresenta uno ostacolo alla via di fuga, con conseguenze molto gravi e pericolose per la vita stessa, (ad esempio sfondare le porte finestre e tagliarsi con i vetri).
6. Abbaiare, ululare, guaire.
7. Avere comportamenti inusuali come girare su sé stesso.
8. Scaricare la propria tensione sugli altri, ad esempio mordere chi gli sta vicino.
9. Cercare riparo in luoghi inaccessibili.
10. Non riconoscere il padrone, vivendo uno stato d forte stress il cane tende a non fidarsi di nessuno.
11. I cani legati alla catena corrono il rischio di ferirsi in modo grave cercando la fuga.
UNA COLONNA SONORA FATTA DI BOTTI:
“BOTTI: SE LI CONOSCI NON LI TEMI”
1. Se vogliamo che il nostro amico superi la paura dei botti dobbiamo farglieli ascoltare.
In commercio esistono dei CD (ad esempio: CLIX NOISES SOUNDS CD) nei quali sono raccolti diverse tipologie di rumori, dai fuochi d’artificio, agli spari, fulmini, treni, tram e così via. Il CD và fatto ascoltare da prima ad un volume basso appena percettibile dal suo sensibilissimo udito, tanto da non provocare reazioni.
Poco per volta nei giorni a seguire il volume sarà aumentato, fino ad arrivare ad un periodo di ascolto di 15/20 gg di ascolto ad un volume vicino a quello originale. A questo punto del trattamento il nostro amico lo riconoscerà come un rumore innocuo.
2. Il nostro CD deve essere fatto ascoltare in momenti diversi durante la giornata e in luoghi diversi, ovvero nelle varie stanze della casa o all’esterno per chi possiede un giardino.
Deve diventare un rumore famigliare, abituale. Se il cane dovesse manifestare un atteggiamento di paura ad un volume maggiore, bisogna tornare ad un volume più basso, fino a quando non si raggiunga la soglia desiderata.
L’ ASSUEFAZIONE DA BOTTO o DESENSIBILIZZAZIONE diventa efficace solo se lavora nei tempi prestabiliti e in una modalità corretta.
3. Ma possiamo aumentare il nostro amico in un altro modo per affrontare genericamente tutti i problemi legati alle fobie; ovvero il “CONTROCONDIZIONAMENTO”.
Dobbiamo associare un fattore negativo a qualcosa di positivo. Il cane deve capire che può ottenere dei vantaggi anche da una situazione negativa, per esempio ricevere del cibo in premio durante l’ascolto del rumore.
Il cane di solito quando vive situazioni di paura non accetta di giocare o ne di mangiare, in alcuni casi non risponde nemmeno ai comandi del padrone, per questo è utile associare nel periodi di preparazione ai botti, il processo di assuefazione con quello del controcondizionamento, ovvero premiando il cane durante l’ascolto del CD quando il cane ha un comportamento normale.
ACCORGIMENTI PER AIUTARE IL NOSTRO AMICO.
1. Se durante i festeggiamenti in casa abbiamo degli ospiti consigliateli di rimanere indifferenti alle azioni del cane, e demandate a voi ogni tipo d’intervento.
2. Se ci sono dei bambini invitateli a lasciare stare il cane; il cane vive già una situazione di stress,le urla, le corse dei bambini aumenterebbero ancor di più la loro agitazione, con il rischio di essere morsi.
3. Tenete le porte aperte, di ogni stanza, il cane deve avere una via di fuga.
4. Sistemate la sua cuccia in un luogo facilmente accessibile e tranquillo.
5. Se si nasconde assicuratevi che stia bene, ma non tiratelo fuori con la forza uscirà quando si sentirà più rilassato e tranquillo.
6. Non controllatelo, lasciatelo libero di muoversi, non deve essere al centro dell’attenzione.
7. Non coccolatelo e tenetelo stretto a voi pensando di aiutarlo, aumentereste la sua paura, confermandogli il pericolo.
8. Ad ogni esplosione mantenete un comportamento normale e rilassato.
9. Non costringetelo alla vostra presenza deve sentirsi libero da ogni movimento.
10. Se vi cerca, accettatelo, ma non favoritelo.
11. Non toccatelo all’improvviso soprattutto se il cane non si sia accorto della vostra intenzione, si potrebbe spaventare e reagire mordendovi.
12. Fate attenzione al volume della televisione non teneteli molti alti, potrebbero aumentare il suo fastidio.
13. Fate attenzione al momento dei brindisi e agli stappi delle bottiglie.
14. Non tenete balconi e finestre aperte, potrebbero essere viste come vie di fuga.
15. Se l cane vive in giardino per quella sera sistematelo in un locale chiuso a lui conosciuto, sistemategli il suo giaciglio con i suoi giochi, la ciotola dell’acqua e del cibo da rosicchiare. Allontanate tutto quello che può essere pericoloso per la sua salute.
16. Non tenete i cani legati, ma slegateli e sistemateli in ambienti sicuri e conosciuti dall’animale, con la sua cuccia, l’acqua e del cibo, e allontanate tutto quello che potrebbe essere nocivo per la sua salute.
17. Se vive in un box esterno, assicuratevi che non sia raggiungibile da botti lanciati durante i festeggiamenti, nel caso non fosse così sistematelo come descritto nei punti a precedere.
18. Se lasciate invece il cane in casa da solo, lasciategli una luce soffusa, almeno due stanze a disposizione, possibilmente le più tranquille, la sua cuccia, acqua, e del cibo, con i suoi giochi abituali, allontanate tutto quello che potrebbe essere nocivo per la sua salute.
19. Mettete come sottofondo una musica dolce o la musica che di solito ascoltate insieme a lui, tanto da rassicurarlo.
Con la speranza che sia un Buon Fine Anno per tutti Vi auguro a Voi e ai vostri Amici a 4 Zampe un Felicissimo 2009
- Katia Verza -
DAP aiuta a prevenire ed interrompere i segni correlati a stress e paura in cuccioli e adulti come: distruzioni, vocalizzazioni, eliminazione appropriata, leccamento eccessivo. DAP aiuta inoltre a controllare al paura dei rumori forti."Nei mammiferi, tutte le femmine allattanti rilasciano sostanze chiamate feromoni appaganti che hanno la funzione di rassicurare la cucciolata. Questi fero moni sono secreti dalle ghiandole sebacee situate nel solco intermammario, e calmano i cuccioli in caso di stress e inducono sicurezza in particolare quando questi si trovano in nuovi ambienti o devono affrontare nuove esperienze. Ricerche hanno dimostrato che le proprietà rassicuranti di questi feromoni persistono anche in età adulta. Il DAP origina dalla ricerca veterinaria e riproduce tutte le proprietà dei naturali feromoni appaganti materni"
LO SPIRITO DEL BRANCO....
I cani in molti loro aspetti durante la loro vita ragionano ancora come i loro antenati lupi.
Per ottenere un rapporto più sano, equilibrato e sereno ci basterebbe comprendere questa logica di pensiero;
“la logica del branco”…
Ci capita molto spesso di sentir parlare o di leggere di problemi legati a un cattivo comportamento; come tirare al guinzaglio, non rispondere al richiamo, o insistere nell’elemosinare il cibo dal tavolo.
Ci sono cani ubbidienti con padroni fortunati e altri meno ubbidienti con padroni sfortunati, ma qui la fortuna o la sfortuna non hanno nessun ruolo. Tutto dipende dalla relazione instaurata.
Partiamo dal presupposto che la nostra scelta riguardi un cane di Razza; l’Allevatore che l’ha selezionato deve garantirne la tipicità sia dal punto di vista fisico che da quello psichico, e deve rispettare le fasi Importanti o Sensibili di Crescita del Cucciolo, onde evitare problemi legati ai disturbi Comportamentali durante la crescita nella nuova famiglia.
Una volta giunto nel nuovo branco tutto dipenderà sostanzialmente dalla impostazione del modo di ragionare del cane; perché non dimentichiamoci che il modo di Ragionare del Cane è per natura diverso dal nostro.
NON C’E’ ORDINE SENZA STRUTTURA
Ci sono alcuni Luoghi Comuni dove si racconta che il cane dee essere libero dalla costrizione del guinzaglio, dove può mangiare con noi, dove può scegliersi dove dormire, entrare e uscire a suo piacimento, insomma un Cane al nostro pari.
Ci sono studiosi del Comportamento Animale ossia gli Etologi che non la pensano così, e che non sono per nulla d’accordo con questa visione del rapporto Uomo-Cane Cane-Uomo.
Il nostro ben amato Amico quattro zampe oltre a un buon cibo, e un posto comodo dove dormire e a tanto amore, ha bisogno soprattutto di una cosa basilare: L’Ordine.
Il Cane deve avere una chiara e netta percezione della propria posizione e ruolo del gruppo, deve capire che ci sono delle regole da rispettare, quello che è permesso e quello no, inoltre ha bisogno di sentirsi integrato e gratificato nel far parte della famiglia.
La struttura della famiglia dovrebbe avere un’organizzazione chiara con una figura Leader di guida, tipicamente della come Capo Famiglia.
ARMONIA – SERENITA’- ORDINE
Quante volte abbiamo letto la favola di Cappuccetto Rosso e del Lupo Cattivo….ma nella realtà la struttura sociale in cui vivono questi magnifici animali, permette loro di aiutarsi a vicenda e di vivere in armonia.
I Lupi cacciano in branco, accudiscono e provvedono tutti insieme alla crescita della prole, esplorando insieme i nuovi territori…tutti atteggiamenti che sono rinchiusi nel DNA del nostro Amico seduto accanto a noi.
Quello che fa funzionare bene una struttura sociale come quella del Lupo è la GERARCHIA.
Per poter sopravvivere, riprodursi, cacciare, difendere il proprio territorio il branco deve possedere una STRUTTURA precisa, solida con un CAPO BRANCO autorevole, affidabile su cui fare riferimento.
Il Lupo Alfa “Capo Branco” non è un despota che impone le proprie volontà ma è un Leader che ribadisce costantemente il proprio ruolo con comportamenti di significato simbolico (il primo a mangiare, il primo ad entrare in un nuovo territorio, il solo a riprodursi, il primo ad iniziare le attività ludiche e il primo ad interromperle) ma tutto ciò è utile a tutto il branco in cui ogni esemplare ha il suo posto e ruolo.
Il Capo Branco deve dimostrare di valere come tale, se dimostrasse indecisione un altro membro del gruppo sfiderebbe la sua autorità e cercherebbe di ottenere il suo posto; tutto questo accadrebbe per il Benessere del gruppo.
I CUCCIOLI NEL BRANCO DI UMANI
A noi risulterebbe molto difficile organizzare la nostra famiglia come un branco di Lupi, ma i nostri Cani hanno ancora l’esigenza di una guida a cui fare riferimento.
Il compagno Umano non è solo un compagno d’avventura che dà affetto e un luogo confortevole dove stare ma anche un Leader a cui guardare per capire il proprio ruolo e il proprio posto.
Il Cane su questo aspetto è ancora legato alle sue origini di Lupo; lui ha bisogno di un ruolo per sentirsi utile e integrato.
Non dobbiamo dimenticare che l’uomo ha selezionato il Cane, non per avere una compagnia ma per avere un aiuto nelle sue attività lavorative, quindi un Cane privo di stimoli è un Cane infelice.
Non a caso molti Cani praticano sport cinofili con i loro compagni bipedi e sono praticamente gratificati, perché hanno trovato la loro dimensione. In fondo anche se noi uomini non facessimo nulla dalla mattina alla sera, finiremmo per annoiarci e ci inventeremmo qualcosa da fare.
Anche se non abbiamo modo di impegnare il nostro amico Fido in un attività lavorativa o sportiva, cerchiamo di giocare con lui, magari insegnandogli delle cose da fare con dei riferimenti precisi.
Insegna mogli qual è il suo posto per dormire, quali sono gli orari in cui mangiare, non elemosinare dal tavolo.
Impegnamolo in semplici esercizi di obbedienza, come la condotta al guinzaglio, il seduto, il terra; facciamolo socializzare con altri cani, con altre persone al di fuori del nucleo famigliare, coinvolgiamolo nelle nostre uscite…
Il segreto per avere un cane privo di nervosismi e ben integrato nella società è quello di dargli tanto affetto, ma anche quello di dargli delle REGOLE PRECISE.
Se decidiamo per il “NO” deve essere “NO”.
Un buon Leader deve essere come un BUON GENITORE, pieno d’amore ma nello stesso tempo severo e coerente, armato di tanta pazienza nell’insegnargli a essere educato e mai inutilmente aggressivo.
Ricordiamoci che le maniere forti e brutali non portano mai da nessuna parte.
Inoltre cosa molto importante l’Educazione e le Regole da rispettare all’interno della famiglia devono essere insegnate quando il cane è ancora cucciolo e non aspettare che il cane sia adulto, facendo così si risparmia molto più tempo e fatica.
Ricordiamoci sempre che non esistono cattivi cani ma cattivi padroni e che il cane dai tempi dei tempi è il miglior amico dell’uomo.
Una stagione chiamata ... INVERNO
UNA STAGIONE CHIAMATA….INVERNO
“Inverno brrrr…che freddo”….
In questo periodo dell’anno la maggior parte delle giornate è fatta di nebbia, pioggia e neve, ciò non toglie che al nostro Amico a 4 Zampe, questa stagione piaccia sicuramente più di quanto piaccia a noi, che gradiremmo poltrire sul sofà sotto una calda coperta di lana con in mano una buona cioccolata calda, davanti al televisore a guardare il nostro film preferito…
Ma lui ci guarda con quegli occhietti vispi, desideroso della sua passeggiata quotidiana, incurante delle condizioni atmosferiche.
Quindi ci infiliamo il nostro cappotto, cuffia, guanti e via a sfidare l’inverno; ma prima di tutto questo dobbiamo rammentare un paio di Regole….
In generale i Cani soffrono di più il caldo che il freddo; in questa stagione il pericolo dei parassiti e delle malattie infettive è relativamente basso e il cane può correre senza rischiare di prendere un colpo di calore.
Il cappotto del cane è formato da tre strati: Pelo, Sottopelo, e tessuto Adiposo.
Il Pelo: lo difende dal freddo, dall’umidità e dall’acqua, quest’ultima scivola sul pelo e non riesce a raggiungere la pelle.
Il Sottopelo: è uno strato folto di peluria che si trova sotto il livello del pelo o manto. Questo strato impedisce all’acqua di raggiungere la pelle.
Il Tessuto Adiposo: non è altro che uno strato di grasso, il quale isola l’animale dall’ambiente.
Quindi il nostro Cane se è un soggetto adulto sano, può tranquillamente affrontare il freddo, e se è abituato a vivere in giardino, ricordiamoci di fornirlo di una cuccia ben isolata che lo ripari dal vento e dalla pioggia.
Se vogliamo che l’inverno sia una stagione piacevole per il nostro amico a 4 zampe dobbiamo adottare qualche accorgimento e prestare attenzione a certi fattori che se trascurati potrebbero danneggiare il nostro beneamato amico.
QUALCHE PRECAUZIONE…
Gli sbalzi di temperatura andrebbero evitati. I riscaldamenti nelle abitazioni possono arrivare a raggiungere i 20° - 22° prima di uscire dobbiamo fargli affrontare la differenza di temperatura tra l’interno dell’abitazione e l’esterno in modo graduale; facendolo sostare per qualche minuto nell’atrio di casa oppure isolarlo dal freddo con l’ausilio di un cappottino che è più consigliato per quelle razze sprovviste di sottopelo, per esemplari anziani, i cuccioli, i cani ammalati, o per quelli che hanno problemi di respirazione, o di piccola taglia.
I Cani anche d’inverno come per le altre stagioni dell’anno hanno la stessa necessità di moto quotidiano per continuare a garantirsi un buono stato di salute oltre al fondamentale bisogno di socializzare con i loro simili.
L’inverno non è solo il periodo della pioggia e della nebbia ma è anche il periodo della neve, soprattutto in questi ultimi anni la si è vista molto di più anche a basse quote.
La neve è un elemento magico per il nostro Cane, Chi non può dire di non aver visto il proprio 4 Zampe trasformarsi sotto questo candido elemento in un Pazzo Scatenato, lanciarsi in corse e salti sfrenati???
In effetti molti cani adorano giocare con questo elemento, ma come il freddo anche con la neve occorre prendere delle precauzioni…
Per quei cani che abitano o frequentano molto spesso zone nevose occorre proteggere i loro cuscinetti delle zampe dalle screpolature, con delle speciali creme a base di paraffina, (Crema di Vaselina) andando così a creare una protezione contro i tagli dolorosi; oppure munirlo di calzari apposta per cani…
Dobbiamo stare attenti che il nostro cane non mangi la neve. L’ingestione potrebbe causare congestioni, mal di pancia, vomito e diarrea; se dopo una passeggiata un po’ movimentata dovessero comparire questi sintomi consiglio un consulto veterinario.
Inoltre al rientro da una passeggiata, qualsiasi sia la condizione metereologica prendete l’abitudine di asciugare il vostro Cane, soprattutto ventre e zampe.
Anche il riverbero del sole sulla neve può provocare lesioni agli occhi del cane, possiamo quindi sempre su consiglio del veterinario usare dei colliri o delle creme protettive.
Come accennato prima l’elemento neve può trasformare il nostro Amico in un cane senza controllo, il suo entusiasmo potrebbe spingerlo a lanciarsi in corse a perdifiato, tutto questo sicuramente è un ottima valvola di sfogo, ma dobbiamo ricordarci che troppe sollecitazioni a carico della struttura scheletrica, dei legamenti,muscoli, e tendini possono provocare vari tipi di lesione, in particolare alle giunture delle ginocchia, spalle, anche, e alla colonna vertebrale.
Dobbiamo prestare soprattutto attenzione ai cani di taglia grande e gigante, e ai cucciolini in fase di crescita, ma anche a quelle taglie piccole e basse allungate, come il simpaticissimo bassotto.
Quindi quando ci accorgiamo che il nostro amico passa la misura, richiamiamolo a noi, premiamolo quando ci raggiunge rimettiamogli il guinzaglio e proseguiamo con la passeggiata in modo del tutto tranquillo.
L’inverno se affrontato nel modo giusto può diventare una bellissima stagione sia per noi che per il nostro Amico a 4 Zampe.
- Katia Verza -
Gli Auguri da parte del piccolo Yor... Diego




Anche il Piccolo Diego cresce... insieme alla sua compagna di giochi Lisa... una accoppiata vincente...per una vita felice insieme...















