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| Cucciolo di Cane Lupo Cecoslovacco Figlio di Eragon Sulleormedellupo e Malice Nightcrawler maschietto di 35 giorni di vita. |
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COME
DESCRIVEREBBE IL CARATTERE DEL CLC?
Il CLC a mio avviso è un animale curioso,
vigile attento e reattivo, non assomiglia al lupo sono per l’aspetto, ma per
alcune sfaccettature lo ricorda anche nel carattere.
Alcuni soggetti sono più lupi di altri, tutto dipende da
quanto ha ereditato dai suoi progenitori … certo con lui non ci si annoia.
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QUALI
SONO I PREGI E I DIFETTI DI TALE RAZZA?
Le razze non hanno pregi e difetti, le
razze sono nate perché l’uomo le ha volute e in loro ha selezionato le diverse
caratteristiche.
Nel CLC si è cercato di renderlo più cane
possibile, ma forse l’uomo non ha considerato la forza del gene del Lupo animale che è resistito e ha combattuto per la
sua esistenza contro l’uomo.
Quindi l’unico difetto che può avere un CLC
è quello di avere un padrone che non lo comprenda fino in fondo e non ne
apprezzi le sue meravigliose sfaccettature.
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ESISTE
QUALCHE DIFFERENZA A LIVELLO CARATTERIALE TRA I DUE SESSI?
No a mio avviso differenze sostanziali non
ce ne sono, i maschi sono più esuberanti
mentre le femmine sono più riservate, ma anche su questo punto molto
dipende da quanto hanno ereditato dal cane e dal lupo, dal tipo di allevamento,
e dal tipo di relazione che si instaura con il proprio compagno uomo.
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È GIUSTO DEFINIRLO UN CANE PER POCHI, PER UN
ELITE DI ESPERTI?
Io credo che definirlo per pochi sia un
concetto errato, anche se il cane richiede un buon impegno da parte di chi si
vuol avvicinare a lui. E’ la persona che deve impegnarsi.
Io conosco persone che hanno preso i miei
cuccioli alla loro prima esperienza cinofila, ma il loro impegno ha dato buoni
frutti.
Certo occorre sempre usare il buon senso,
imporsi nel giusto modo ma soprattutto accettare la natura del proprio cane,
cercando di ascoltare le sue esigenze, solo così si può instaurare un buon
rapporto.
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CHE TIPO
DI RAPPORTO SI INSTAURA TRA IL CLC E IL SUO PADRONE?
Se la relazione è stata costruita sulla
coerenza, pazienza, amore, fiducia e non sulla forza, il rapporto può essere
idilliaco, mentre in caso contrario per
chi si avvicina a questa razza solo per l’aspetto e si fa uso della forza per
imporsi come capo branco il rapporto potrebbe risultare antipatico per entrambi.
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LA
SENSIBILITÀ NEI CONFRONTI DEL PADRONE È PIÙ SVILUPPATA RISPETTO ALLE ALTRE
RAZZE (NEL SENSO CHE CAPISCE MOLTO BENE GLI STATI D’ANIMO DEL COMPAGNO BIPEDE)
Si il CLC sotto questo aspetto assomiglia
molto al Lupo, è un buon interprete delle nostre emozioni, ci percepisce in
ogni nostro stato d’animo. Lui ci sente non solo con le orecchie, ma con occhi
e olfatto.
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PER POTER
GESTIRE QUESTA RAZZA SI DICE CHE IL PADRONE DEBBA INCARNARE IL RUOLO DEL
CAPOBRANCO, MA NEL CASO FOSSE IL CANE A PREVARICARE NELLA GERARCHIA, IL PADRONE
RIESCE A RIPRENDERE IL CONTROLLO DEL SOGGETTO?
Quando si decide di convivere con questo
esemplare, non bisogna aspettare di gettare le basi di un buon rapporto a 8
mesi di vita, occorre farlo fin da subito appena il cucciolo entra in casa.
Se il cucciolo crescerà solo in giardino o
solo per ore e ore in casa, non si potrà pensare che il cane crescendo abbia
considerazione del nostro ruolo.
Questo concetto vale per tutti i cani, ma
ancor di più per questa razza.
Come il Lupo vive in branco anche il clc ne
vuole anch’esso farne parte, e vuole il suo
posto all’interno del branco (famiglia).
Nel caso non ci fosse una gerarchia ben
precisa potrebbe cercare di decidere lui la sua posizione.
Cercare di riprendere il controllo del cane, in caso di
una scalata gerarchica richiede molta pazienza e lavoro, sconsiglio vivamente
l’uso della coercizione e della forza.
Il
classico metodo gentile non serve a nulla, perché il lavoro di recupero viene
eseguito su altri concetti, occorre dimostrare al cane che noi siamo degni del
nostro posto di Alfa.
Solo in questo modo il cane riprenderà a
considerarci come tale.
·
NEL CASO
IN CUI IL CLC SIA INSERITO IN UNA FAMIGLIA CON PIÙ MEMBRI, COME SI COMPORTA CON
QUELLI CHE NON OCCUPANO IL RUOLO DI CAPOBRANCO, OBBEDISCE ANCHE A LORO?
Il cane identificherà in uno solo il
preferito, ma questo non vuol dire che non rispetti e che non ami anche gli
altri membri.
Resta inteso che tutti debbano comportarsi
allo stesso modo con Coerenza, rispettando le regole stabilite per la sua
crescita.
L’uniformità nel rispettare le regole, fa si che il cane
cresca in modo equilibrato sapendo qual è il suo posto in famiglia.
La mancanza di Coerenza e disciplina
famigliare porta confusione nel cane con atteggiamenti indesiderati.
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COME
RAZZA È PIÙ SOGGETTA RISPETTO AD ALTRE A SOFFRIRE DI ANSIA DA SEPARAZIONE?
Il CLC soffre di ansia da separazione
esattamente come le altre razze.
Molto dipende da come stato allevato, e da che rapporto si è instaurato con il padrone.
Molto dipende da come stato allevato, e da che rapporto si è instaurato con il padrone.
l troppo restare da solo e il troppo
restare insieme portano a degli squilibri.
Tutto deve essere bilanciato.
Tutto deve essere bilanciato.
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LA
SOCIALIZZAZIONE DI CUI NECESSITA QUESTA RAZZA DIFFERISCE RISPETTO A QUELLA DI
ALTRE?
La socializzazione per questa razza non
differisce rispetto a quelle delle altre razze, tutti i cani a mio avviso
dovrebbero socializzare, continuare quello che attraverso la madre hanno
appreso, la mancanza di questo importante canale di comunicazione è deleteria
per una crescita equilibrata sia a livello fisico che psichico.
Occorre però tenere sempre in
considerazione che in natura, la socializzazione esiste solo per i membri dello
stesso branco, di fronte a una risorsa quale: Territorio, Femmine, Cibo, o
qualsiasi altra risorsa importante per il cane potrebbe dare luogo a un
comportamento aggressivo.
Quindi il detentore dovrà non solo
conoscere bene il suo cane, dovrà anche sforzarsi di capire quelle dinamiche
che fanno parte della vita del proprio
cane, non punendole, o evitandole.
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SI
INCONTRANO DELLE DIFFICOLTÀ NEL FARLO SOCIALIZZARE CON I SUOI SIMILI O CON
ANIMALI DI ALTRE SPECIE?
Il CLC è molto aperto nella comunicazione
soprattutto con quelle razze di origine lupina, mentre per tutte le altre
razze, occorrerebbe portare un po’ più di attenzione.
Cani molto diversi da loro, portano a delle
incomprensioni nella comunicazione, vedi per i Bassethound, Doberman con coda e
orecchie mutilate, Boxer, Carlini e così via. Più cani incontrerà, più forme
incontrerà, più il suo bagaglio culturale si arricchirà.
Mentre per la socializzazione con le altre
specie, se incontrare durante i periodi sensibili giusti, il cane può
integrarsi con altre specie come gatti, in modo sereno, salvo restando che l’inserimento
debba avvenire sempre sotto controllo del detentore.
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E PER
QUANTO RIGUARDA LA SOCIALIZZAZIONE AMBIENTALE?
Anche per quanto riguarda la
socializzazione ambientale è lo stesso discorso, se non portiamo o integriamo
il cane nella nostra società, con la crescita potrebbe mostrare diffidenza con
quello che non conosce.
Sta sempre a noi aiutarlo in modo graduale
e sottoforma di gioco.
Nel caso ci accorgessimo che il nostro cane
non gradisce la folla, il traffico, o la vita rumorosa, cerchiamo di metterci
una mano sulla coscienza e rispettiamo i suoi stati di animo, lui ce ne sarà
grato in eterno.
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CON I
BAMBINI E CON GLI ESTRANEI COME TENDE A COMPORTARSI?
Dipende da come i bambini e gli estranei si
approcciano a lui, sta a noi a impedire che i bambini siano molesti e gli
estranei invadenti.
Noi come buoni leader abbiamo l’obbligo di
inserire il nostro cane, in modo graduale, sempre sotto il nostro controllo, e
se nel caso ci fossero delle tensioni nel suo stato d’animo, sta a noi, mediare
ed evitare incontri che potrebbero risultare spiacevoli.
Mentre se nella famiglia c’è la presenza di
un bimbo, sta sempre a noi la responsabilità di evitare di lasciare cani e
bambini da soli. Il punto è che non sono i cani ad essere pericolosi, ma i
nostri bambini ad essere sempre più maleducati e poco rispettosi della vita
altrui.
Sconsiglio se in casa c’è la presenza di un
bambino poco incline all’ubbidienza, di acquistare un cane di questa razza.
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IL CLC È
FACILMENTE ADDESTRABILE O SI INCONTRANO NOTEVOLI DIFFICOLTÀ?
Il CLC è un animale molto curioso, e di
conseguenza se l’addestramento viene fatto sotto forma di gioco, e lo si rende
stimolante, il CLC ci può sorprendere
con la velocità di apprendimento.
Ma anche su questo punto non stiamo
parlando di un qualsiasi cane, ma stiamo parlando del CLC un animale sveglio.
Una volta appreso il comando, se il
conduttore non conoscerà bene i punti di forza del suo animale, non riuscirà a creare empatia tra lui e il
cane e il comando dato si perderà nell’aria.
Il CLC è una razza che si annoia presto, di
conseguenza le sessioni di lavoro devono essere brevi e terminare sempre al momento giusto, ovvero
mai arrivare al punto in cui l’animale s’é stufato, perché tutto si
vanificherebbe.
Mai usare la forza, mai usare coercizione,
ma tanta furbizia da parte nostra.
Mi permetto di dire che il CLC è un ottimo
personal trainer per un Educatore che vuole crescere.
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A QUANTI
MESI SAREBBE OPPORTUNO INIZIARE CON L’ADDESTRAMENTO?
Qui dobbiamo fare una netta distinzione tra
addestramento al campo per qualsiasi attività agonistica o di base, da quella
impartita dal detentore per stabilire le prime regole della convivenza.
L’educazione del cucciolo inizia subito
appena arrivato a casa, insegnargli le buone maniere attraverso il gioco, le
passeggiate, le attese, i primi comandi come seduto o andare al guinzaglio.
Se non si faranno questi piccoli passaggi e
si lascerà che il cucciolo prenda il sopravvento sulla nostra vita, recuperarlo
dopo sarà molto impegnativo.
In questo caso consiglio l’aiuto di un
educatore cinofilo per quei neofiti che si avvicinano alla razza, con corsi di
Puppy Class.
Mentre per un educazione di base mirata al
campo consiglio di iniziare tra i 6 e 8 mesi.
Ricordo che il CLC è un animale che matura
piuttosto tardi rispetto le altre razze, di conseguenza i risultati migliori si
otterranno verso i due anni di vita.
Da ricordare, per chi volesse affrontare
campi agonistici o di protezione civile, è importante aver prima costruito un
Buon Rapporto Solido con il proprio cane, se venisse a mancare questo
importante ingrediente di base, i risultati sperati non si raggiungerebbero.
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IL CLC È
ADATTO AL RUOLO DI CANE DA GUARDIA O DA DIFESA?
Il CLC non è adatto al ruolo di cane da
difese e neanche da guardia anche se rimane un buon avvisatore.
Il CLC attaccherebbe solo se messo alle
strette, nel caso avesse la possibilità di scappare molto probabilmente
opterebbe per la fuga.
Cerchiamo di non dimenticare la sua
provenienza, i lupi in natura attaccano solo se minacciati, e se lo fanno
agiscono in branco e non da soli.
La vita per loro è molto importante e il
senso di conservazione è molto forte.
Inoltre sconsiglio vivamente un
addestramento per la difesa, primo perché occorrerebbe individuare nel soggetto
le doti giuste per questo impiego, non tutti sono portati a questa mansione,
secondo ci deve essere sempre alla base un OTTIMO rapporto di fiducia con il
suo padrone, se manca questo, si rischia di trasformare un animale pacifico in
un arma pericolosa.
Coniglio sempre l’utilizzo del BUON SENSO
da parte dell’umano.
Chi volesse un buon cane da guardia, può
farlo optando per molte altre razze adibite a questo ruolo, in questo caso io
mi sento di consigliare il Pastore dell’Asia Centrale.
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IL CLC
PUÒ VIVERE IN APPARTAMENTO (CON IL GIUSTO QUANTITATIVO DI MOTO) O È SEMPRE PREFERIBILE
UNA CASA CON GIARDINO?
Il CLC ha bisogno di una famiglia, che lo
segua, vivere in appartamento non è
nocivo se l’animale ha il giusto sfogo, certo che se avesse un giardino per
sfogare la sua vitalità sarebbe meglio, anche se dico sempre che il giardino
non è sinonimo di felicità per un cane, se viene lasciato ore e ore da solo.
Ricordo che il CLC è un animale da branco.
Il moto per lui è fondamentale, per molte
aspetti come:
1.
Permette di socializzare con l’ambiente e
inoltre c’è uno scambio di informazioni
2.
Sfogare la sua grande vitalità ed energia
3.
Scaricare la sua voglia di esplorazione e di
conseguenza un animale appagato è un animale che è tranquillo, e per nulla
distruttivo con le nostre cose.
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LA FAMA
DI CUCCIOLO MOLTO DISTRUTTIVO È GIUSTIFICATA?
Si diventa giustificata quando si costringe
l’animale a lunghissime ore di attesa in appartamento o in giardino.
Essendo un animale curioso, nel caso di
abbandono per molte ore lui si troverà sicuramente
qualcosa da fare.
Se avvenisse questo, la colpa non sarebbe
sua ma solo nostra.
·
LA
TENDENZA ALL’EVASIONE DA RECINZIONI E GIARDINI DA CHE COSA è DOVUTA? È FORSE UN
DESIDERIO ANCESTRALE DI ESPANDERE IL
PROPRIO TERRITORIO?
Non tutti sono fugaioli, alcuni più di
altri, questo comportamento è dovuto al fatto che se per noi la nostra
recinzione di casa segna il confine del nostro territorio, per lui non ha
nessun significato perché
l’esplorazione, il desiderio di espandere il territorio non è ancestrale ma un
reale bisogno.
NON DIMENTICHIAMO che nel suo dna c’è molto
del lupo.
Quindi sta a noi evitare fughe
indesiderate, una buona recinzione salverà il cane da possibili incidenti e salverà
noi da possibili spese fastidiose, come quelle per il risarcimento danni a
terzi.
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È VERO
CHE PER COMUNICARE USA UNA GAMMA COMUNICATIVA PIÙ VASTA SIA A LIVELLO DI
MIMICHE CHE DI VOCALIZZAZIONI? MA QUESTO NON CREA DELLE DIFFICOLTÀ NELLA
COMUNICAZIONE CON LE ALTRE RAZZE LA CUI GAMMA È PIÙ RISTRETTA?
Anche per questa domanda ricordo la
provenienza del CLC, ovvero quella del Lupo.
Il CLC è un animale molto comunicativo, ha una
gamma di linguaggio molto vasta e inoltre l’arricchisce con le esperienze
fatte, ecco perché la socializzazione con cani non appartenenti alla specie è
importante proprio per evitare incomprensioni.
La socializzazione deve incominciare in
modo graduale appena il cucciolo entra nella nuova famiglia.
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QUANTI
SOGGETTI HA ATTUALMENTE NEL SUO ALLEVAMENTO? I CANI VIVONO IN CASA O IN BOX
ESTERNI?
Possiedo 4 cani di cui:
3 CLC
1 Pastore del Biellese
Vivono in casa a stretto contatto con noi.
Il serraglio viene utilizzato quando noi ci assentiamo per lunghe ore.
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NEL SUO
ALLEVAMENTO EFFETTUA UNA SELEZIONE A FAVORE DEGLI STANDARD E DELLA BELLEZZA O
DEL CARATTERE?
Io lavoro prettamente sulla selezione del
carattere, naturalmente tenendo in considerazione lo standard esalute, la mia
clientela viene da me proprio per questo mio modo di lavorare.
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PER
FINIRE RITIENE CHE IL CLC SIA PIÙ VICINO AL CANE O AL LUPO?
Non è facile rispondere a questa domanda,
posso risponderle con un DIPENDE.
Dipende da che soggetti sono stati
utilizzati per la riproduzione, non tutti i cuccioli che nascono hanno la
stessa parte di cane (pastore Tedesco) e del Lupo, di conseguenza può capitare
che in una cucciolata ci siano soggetti con tipologie caratteriali più vicine
al cane e alcuni vicine al lupo.
Il mio lavoro si basa nell’attenuare la
diffidenza del lupo nei cuccioli, ecco il motivo del mio programma di
socializzazione ambientale - intraspecifica – interspecifica.
Resta inteso che io posso dare delle informazioni in più al
cucciolo, tanto da renderlo meno diffidente nel caso fosse più lupo, ma non
dobbiamo dimenticare la loro NATURA, quella non si CAMBIA.
Sta sempre a Noi LA RESPONSABILITA’ di
accettare quello che il cane ci darà con gli anni, e non incaponirci se magari
non soddisferà appieno le nostre
aspettative.
Ecco perché consiglio ai più esigenti, di
prestazioni cinofile di orientarsi su altre razze, nel caso avessero l’esigenza
di un cane obbediente come un soldatino, il CLC potrebbe non essere così
ubbidiente.
Non è un Lupo
Non è un Cane
Ma è un CLC
Concludo:
il CLC è un animale veramente stupendo, ma
consiglio a chi lo volesse vivere di ricordarsi sempre quali sono le sue
origini.
Cercare di modificarlo a tutti costi e
costringerlo a sposarsi con il nostro stile di vita potrebbe risultare un
fallimento, una frustrazione per lui e un enorme delusione per noi.
Il CLC ci chiederà sempre di far parte
della nostra vita, ma con uno spirito diverso da quello che ci immaginiamo noi,
uno spirito libero, che molto spesso ci metterà alla prova.
Per mia esperienza personale sono dovuta cambiare molto.
La mia vita è un continuo cambiamento con
loro, le loro dinamiche sono in continua evoluzione.
L’amore per i miei cani mi ha cambiato a
tal punto che la mia passione per loro sé trasformata in lavoro.
Ma questa è una mia scelta di vita a molte
cose ho dovuto rinunciare, ma le soddisfazioni che loro mi hanno dato mi hanno
ripagato dei miei sacrifici.
Un cane ci fa compagnia per molti anni, non
dimenticatelo quando deciderete di scegliere quel cucciolo dagli occhi dolci …
Katia Verza Sulleormedellupo
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